SpecieCamaleonte pigmeo barbuto
Camaleonte pigmeo barbuto
Rieppeleon brevicaudatus
Un camaleonte nano che vive tra le foglie delle foreste dell’Africa orientale: lungo circa 8 cm, marrone come una foglia secca e, a differenza della maggior parte dei camaleonti, detenibile in piccoli gruppi. Come tutti i camaleonti, è soggetto ad autorizzazione.
- Gruppo
- Camaleonte
- Livello
- Avanzato
- Origine
- Africa orientale

Da dove proviene la specie
- Regione del mondo
- Africa orientale
- Paesi
- Tanzania orientale, tra l’altro i monti Usambara e Uluguru, e Kenya
- Habitat
- Lettiera di foglie, erba e vegetazione bassa delle foreste sempreverdi, dal livello del mare fino a circa 1300 m
L’app non riporta ancora l’origine di questa specie. La distribuzione indicata qui proviene dalla letteratura specialistica.
L’habitat naturale è il riferimento per l’allestimento. Sapere da dove viene un animale significa capire perché ha bisogno di zone calde, nascondigli e una determinata umidità.
La detenzione in sintesi
Gli stessi dati si trovano nell’app, nella scheda dell’animale.
- Terrario
- La superficie di base conta più dell’altezza: questi animali vivono vicino al suolo e si arrampicano poco in alto. Ben ventilato, con vegetazione bassa e fitta.
- Temperatura
- Di giorno 15–25 °C, fino a 25 °C nel punto caldo, di notte non sotto i 15 °C. Oltre i 26 °C diventa mortale: d’estate il caldo è il problema principale.
- Umidità dell’aria
- 70–90 %, nebulizzare abbondantemente più volte al giorno o usare un nebulizzatore.
- Illuminazione
- Lampada UV-B e lampada riscaldante sopra uno spazio libero, separate dall’animale da una griglia.
- Substrato
- 5–7 cm di fibra di cocco o terriccio con foglie, niente sabbia: viene ingerita insieme alle prede. Tenere umidi alcuni punti, lì le femmine depongono le uova.
- Allestimento
- Piante basse e fitte, muschio, rametti sottili e foglie secche come nascondiglio, più un piccolo spazio libero sotto la lampada.
- Acqua
- Beve le gocce da foglie e muschio: nebulizzazione o impianto a goccia, una ciotola non serve.
- Alimentazione
- Insetti molto piccoli come moscerini della frutta, mosche domestiche e piccoli grilli, non più grandi della larghezza della testa. Adulti: da quattro a sei prede ogni due giorni; calcio due volte alla settimana, vitamine una volta al mese.
- Comportamento
- Diurno e vicino al suolo, tra le foglie. Di notte dorme allo scoperto su rami bassi e assomiglia allora a una foglia secca.
- Manipolazione
- Toccarlo il meno possibile: è un animale da osservare.
- Convivenza
- A differenza della maggior parte dei camaleonti, tollerante: da solo, in coppia o in un piccolo gruppo di al massimo quattro animali con un solo maschio. Mai più maschi insieme.
- Salute
- Gli animali catturati in natura sono spesso in cattivo stato e spesso non vivono a lungo: preferite animali allevati. Una detenzione troppo asciutta danneggia i reni, le femmine possono avere distocia. Se ben tenuto, fino a circa sei anni.
- Ciclo annuale
- Nessun riposo invernale. D’estate prevenire il caldo: non mettere mai il terrario al sole o vicino a un termosifone e controllare la temperatura con un termometro.
- Sicurezza
- Tutti i camaleonti sono soggetti ad autorizzazione secondo l'art. 89 OPAn: l'autorizzazione va ottenuta prima dell'acquisto.
Quadro giuridico in Svizzera
Autorizzazione necessaria
Soggetto ad autorizzazione. L’art. 89 lett. f OPAn menziona espressamente «tutti i camaleonti (Chamaeleonidae)»: senza eccezioni e indipendentemente dalla taglia. L’autorizzazione è rilasciata dal servizio veterinario cantonale prima dell’acquisto. Per tutti i camaleonti tranne il camaleonte dello Yemen presuppone la perizia di uno specialista indipendente e riconosciuto che attesti che i recinti e le installazioni previsti consentono una detenzione rispettosa degli animali (art. 92 cpv. 1 lett. h OPAn); lo specialista è designato di comune accordo dal richiedente e dall’autorità
Formazione necessaria
Attestato di competenza secondo l’art. 85 cpv. 3 lett. c OPAn necessario: è presupposto per l’autorizzazione e va conseguito prima dell’acquisto
Protezione delle specie
CITES Allegato II: importazione e cessione solo con documenti. All’acquisto richiedete la prova di provenienza e di nascita in cattività
Dimensioni minime del recinto
L’allegato 2, tabella 5 dell’ordinanza sulla protezione degli animali non prescrive centimetri, bensì multipli della lunghezza del corpo. Per questa specie vale il numero 15 (Camaleonti nani terricoli): superficie di base 6 × 4 lunghezze del corpo, altezza 4 lunghezze del corpo. La superficie di base vale per un animale; ogni animale in più richiede inoltre 2 × 2 lunghezze del corpo.
Per questo gruppo la lunghezza del corpo corrisponde alla lunghezza testa-tronco, quindi senza coda. Fa fede l’animale più grande del recinto. Il recinto non può essere più piccolo nemmeno se vi vivono meno animali di quanti ne indichi la tabella.
| Lunghezza muso-cloaca | Almeno |
|---|---|
| 4 cm | 24 × 16 × 16 cm |
| 5 cm | 30 × 20 × 20 cm |
| 6 cm | 36 × 24 × 24 cm |
Temporaneamente gli animali possono essere tenuti in recinti più piccoli: in caso di quarantena, per il trattamento di una malattia o di un infortunio, per l’ambientamento, per la riproduzione e l’allevamento, per il letargo dovuto all’inverno o al freddo nonché per l’estivazione (osservazione preliminare D sui rettili).
È il limite minimo di legge, non una raccomandazione. Un recinto che raggiunge esattamente queste misure è ammesso, ma non per questo buono. Le indicazioni in «La detenzione in sintesi» descrivono come il recinto va allestito, non quanto piccolo può essere.
Calcolare le dimensioni minime
Che cosa deve offrire il recinto
Prima della detenzione occorre richiedere un’autorizzazione all’ufficio veterinario cantonale. Per i camaleonti nani terricoli l’allegato 2, tabella 5 OPAn (numero 15) richiede un recinto ben ventilato con almeno due pareti in rete metallica, oltre a una temperatura adeguata alle esigenze degli animali con una fonte di calore e possibilità di nascondersi. Va considerata la struttura sociale. L’umidità elevata va quindi mantenuta nonostante le pareti in rete, per esempio con una vegetazione fitta e nebulizzazioni frequenti.
Documenti
Conservare l’autorizzazione alla detenzione, l’attestato SKN, il contratto d’acquisto e un certificato di provenienza completo. Per le specie protette dalla CITES, a ogni attraversamento di frontiera vanno rispettati i documenti CITES richiesti e i controlli sulla protezione delle specie.
Queste indicazioni sono un orientamento, non una consulenza legale. Informazioni vincolanti le dà l’ufficio veterinario cantonale; fa fede il testo dell’ordinanza. Maggiori informazioni sul quadro giuridico
- ReptiCare Mercato Vedete gli annunci per questa specie Offerte e richieste da tutta la Svizzera, con indicazione dell'autorizzazione e della protezione delle specie.
- Pubblicate un annuncio Cedete un animale di questa specie? Pubblicare è gratuito. Durante la creazione il mercato indica che cosa prevede la legge.
