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SpecieMostro di Gila

Mostro di Gila

Heloderma suspectum

Una delle poche lucertole velenose al mondo: lenta e per lo più tranquilla, e proprio per questo spesso sottovalutata. Un morso è un’emergenza medica. In Svizzera è soggetta ad autorizzazione.

Gruppo
Lucertola
Livello
Esperto
Origine
America settentrionale
Mostro di Gila (Heloderma suspectum)
Foto: Jeff Servoss, U.S. Fish and Wildlife Service, Wikimedia Commons, Public domain

Da dove proviene la specie

Regione del mondo
America settentrionale
Paesi
Sud-ovest degli Stati Uniti (Arizona, Nuovo Messico, Nevada meridionale, Utah sud-occidentale, California sud-orientale) e Messico nord-occidentale (Sonora, Sinaloa)
Habitat
Deserti a cactus, boscaglie e querceti, di preferenza in punti con un microclima più umido; circa il 90 % del tempo in tane e sotto le rocce

L’app non riporta ancora l’origine di questa specie. La distribuzione indicata qui proviene dalla letteratura specialistica.

L’habitat naturale è il riferimento per l’allestimento. Sapere da dove viene un animale significa capire perché ha bisogno di zone calde, nascondigli e una determinata umidità.

La detenzione in sintesi

Gli stessi dati si trovano nell’app, nella scheda dell’animale.

Terrario
Animale terricolo: ampia superficie di base per un netto gradiente di temperatura, l’altezza è secondaria. Chiudibile a chiave e a prova di fuga: questi animali si arrampicano anche su pareti ruvide.
Temperatura
Gradiente da 22 a 32 °C, più un punto caldo di circa 35 °C.
Umidità dell’aria
Nel complesso asciutto, ma un nascondiglio con substrato umido è indispensabile.
Illuminazione
UV-B e una lampada riscaldante luminosa sopra il punto per il sole. Secondo l’OPAn il riscaldamento dal fondo o gli infrarossi da soli non bastano.
Substrato
Circa 10 cm di sabbia per rovistare e scavare, tenuta umida in un punto. Carta o trucioli di corteccia non sono adatti.
Allestimento
Grandi nascondigli, strutture in pietra stabili e arenaria ruvida per consumare gli artigli. Fissare bene tutto: gli elodermi rivoltano il terrario per ore.
Acqua
Ciotola d’acqua bassa e stabile, riempita regolarmente con acqua fresca.
Alimentazione
Topi, piccoli ratti, pulcini di un giorno e uova di quaglia. Gli adulti mangiano di rado ma molto in una volta e accumulano riserve di grasso nella coda; i giovani circa una volta alla settimana. Porgere il cibo solo con una pinza lunga e i guanti.
Comportamento
Trascorre la maggior parte della vita nel nascondiglio. Lento ma resistente, con un olfatto finissimo; si arrampica bene.
Manipolazione
Non toccare. Se proprio necessario, solo con guanti di pelle spessi e imbottiti. Il comportamento tranquillo inganna: la maggior parte dei morsi colpisce dita e mani dei detentori.
Convivenza
Da solo o un maschio con una o più femmine. Nella stagione degli amori i maschi lottano tra loro.
Salute
Robusto se tenuto correttamente; alcuni esemplari sono stati allevati per oltre 35 anni. Controllare regolarmente peso e spessore della coda: la coda è la riserva di grasso.
Ciclo annuale
Riposo invernale da circa novembre a marzo a circa 13 °C. Per la riproduzione servono almeno tre mesi. I giovani nel primo anno di vita non fanno il riposo invernale.
Sicurezza
Velenoso. Un morso è molto doloroso ed è un’emergenza medica: staccare subito l’animale, togliere i gioielli, immobilizzare la parte morsa, andare subito in ospedale e contattare Tox Info Suisse (telefono 145). Non succhiare, non incidere, non applicare lacci. In un adulto sano un morso di regola non è mortale; nel 2024 negli Stati Uniti un detentore è però morto dopo il morso del suo animale. Soggetto ad autorizzazione secondo l’art. 89 OPAn, il terrario deve avere chiusure di sicurezza.

Quadro giuridico in Svizzera

Autorizzazione necessaria

Soggetto ad autorizzazione. L’art. 89 lett. f OPAn menziona espressamente gli elodermi (Heloderma), e l’allegato 2, tabella 5 elenca il mostro di Gila al numero 35a con la nota che la detenzione privata richiede un’autorizzazione. L’autorizzazione è rilasciata dal servizio veterinario cantonale prima dell’acquisto

Formazione necessaria

Attestato di competenza secondo l’art. 85 cpv. 3 lett. c OPAn necessario: è presupposto per l’autorizzazione e va conseguito prima dell’acquisto

Protezione delle specie

CITES Allegato II: importazione e cessione solo con documenti. All’acquisto richiedete la prova di provenienza e di nascita in cattività

Dimensioni minime del recinto

L’allegato 2, tabella 5 dell’ordinanza sulla protezione degli animali non prescrive centimetri, bensì multipli della lunghezza del corpo. Per questa specie vale il numero 35a (Mostro di Gila): superficie di base 4 × 3 lunghezze del corpo, altezza 2 lunghezze del corpo. La superficie di base vale per al massimo due animali; ogni animale in più richiede inoltre 2 × 2 lunghezze del corpo.

Per questo gruppo la lunghezza del corpo corrisponde alla lunghezza testa-tronco, quindi senza coda. Fa fede l’animale più grande del recinto. Il recinto non può essere più piccolo nemmeno se vi vivono meno animali di quanti ne indichi la tabella.

Lunghezza muso-cloacaAlmeno
25 cm100 × 75 × 50 cm
30 cm120 × 90 × 60 cm
35 cm140 × 105 × 70 cm

Temporaneamente gli animali possono essere tenuti in recinti più piccoli: in caso di quarantena, per il trattamento di una malattia o di un infortunio, per l’ambientamento, per la riproduzione e l’allevamento, per il letargo dovuto all’inverno o al freddo nonché per l’estivazione (osservazione preliminare D sui rettili).

È il limite minimo di legge, non una raccomandazione. Un recinto che raggiunge esattamente queste misure è ammesso, ma non per questo buono. Le indicazioni in «La detenzione in sintesi» descrivono come il recinto va allestito, non quanto piccolo può essere.

Calcolare le dimensioni minime

Che cosa deve offrire il recinto

Per i rettili velenosi come gli elodermi l’allegato 2 OPAn richiede un recinto che tenga sufficientemente conto degli aspetti di sicurezza, con chiusure di sicurezza come serrature o chiavistelli (osservazione preliminare C alla tabella 5). Per il numero 35a si aggiungono: una temperatura adeguata alle esigenze degli animali con una fonte di calore, un fondo in parte adatto a scavare, nascondigli, un recinto di costruzione solida e lampade intense (HQL, HQI o equivalenti) per il punto di riscaldamento. Va considerata la struttura sociale. Se il Cantone impone altre condizioni lo chiarisce il servizio veterinario prima dell’acquisto.

Documenti

Conservare l’autorizzazione alla detenzione, l’attestato SKN, il contratto d’acquisto e un certificato di provenienza completo. Per le specie protette dalla CITES, a ogni attraversamento di frontiera vanno rispettati i documenti CITES richiesti e i controlli sulla protezione delle specie.

Queste indicazioni sono un orientamento, non una consulenza legale. Informazioni vincolanti le dà l’ufficio veterinario cantonale; fa fede il testo dell’ordinanza. Maggiori informazioni sul quadro giuridico

Mostro di Gila in ReptiCare

Creare una scheda, verificare le misure del terrario, annotare pasti e mute.